Contest I(n)spirazione

ANNUNCIO PER GLI AMICI DI FACEBOOK

banditore

E finalmente eccoci: il tema del secondo contest bandito da “Come il profumo”: I(n)spirazione.

Potete partecipare postando sulla pagina di “Come il profumo” o dei brani o delle foto.

1) i brani dovranno parlare del concetto di profumo e dovranno essere citazioni di romanzi, saggi.
2) le foto potranno anche essere personali e dovranno ritrarre una situazione che a chi partecipa ha evocato particolari profumi o odori.

Sia i testi che le foto dovranno essere accompagnati da una didascalia nella quale viene spiegato il perché della scelta.

In palio, anche questa volta un buono acquisto di 50 euro, spendibile in libreria o in erboristeria.

Scadenza il 27 luglio. 
Vincerà la foto o il brano che raccoglierà più like.

Vi aspettiamo numerosi e, naturalmente, contiamo su di voi per dare diffusione al concorso.

AVVERTENZA

Vi comunichiamo che abbiamo deciso di istituire un premio per il secondo contributo più votato, un buono di 25 euro spendibile in libreria o erboristeria.

Cogliamo anche l’occasione per una precisazione: il contest è un modo per giocare fra amici che apprezzano questa pagina e il lavoro dell’autrice, Emma.

Sono graditi tutti i contributi e le forme di partecipazione, ma sarebbe importante non dimenticare il fine ultimo appena descritto.

Per questo ci affidiamo alla comprensione di tutti per evitare voti raccolti a raffica fra i propri amici, senza nessun apporto valido allo spirito dell’iniziativa e della pagina.

Inoltre agli effetti della proclamazione del vincitore saranno ritenuti validi solo i voti di chi ha quanto meno messo un like anche sulla pagina.

*foto tratta dal web

 

DIARIO DI BORDO PUGLIESE #1 #2

Buongiorno a tutti,
Prima di tutto voglio ringraziare la Libreria Palmieri di Lecce, nella persona di Daniela Palmieri, che ieri mi ha ospitato in occasione della presentazione del mio romanzo. Ringrazio per l’impeccabile relazione, supporto e quant’altro Livio Romano che mi accompagnerà anche oggi pomeriggio a Nardò.
Il motivo di questo post è anche un altro e lo capirete continuando a leggere.

Ho iniziato il mio tour in Puglia e sono partita da Roma, l’altroieri, da sola e con la mia fedele Jukkina. Parlando con più persone mi sono sentita dire che sono coraggiosa ad affrontare un viaggio lungo e pieno di tappe, tra l’altro anche con una pausa lunga una decina di giorni che ancora non so dove mi porterà. A parte il fatto che per quanto mi lusinghi, il termine “coraggio” lo riserverei per ben altre situazioni, difficili e complicate, ho deciso che la mia compagna di viaggio sarà proprio questa Pagina. Viaggiare da soli è vantaggioso per la socializzazione, la scoperta e anche la ricerca di frammenti di noi stessi, specialmente se, come nel mio caso, proprio in questa terra risiedono le radici.
Dunque, passiamo al primo aneddoto che risale a due giorni fa, durante il viaggio in autostrada. Mi sono fermata a un’area di servizio nei pressi di Canosa di Puglia per un caffè e per il rifornimento del diesel. Con l’occasione ho fatto controllare anche lo stato delle gomme e, naturalmente, sono scesa dall’auto. Il benzinaio mi ha sorriso, poi si è avvicinato, poi si è allontanato, poi si è riavvicinato e dopo un momento di esitazione mi ha sorriso di nuovo e mi ha detto: “Mi scusi se mi permetto, eh!? Lei usa Acqua di sale, vero? Prima o poi devo venire a Roma per comprarlo!”.
Perché vi racconto questo?
L’olfatto è un senso importantissimo, e solo studi recenti stanno riconoscendo a questo l’importanza che merita.
Sono fissata con i profumi, e questo non è più un segreto, e i profumi che utilizzo ormai sono quelli artigianali o vere essenze. Insomma, il mio Acqua di sale è quasi industrializzato, è vero, ma si può trovare solamente a Roma, nelle profumerie dei fratelli Durante, i creatori stessi di questa e altre fragranze per le quali, importantissimo, utilizzano l’alcol etilico, quello alimentare, per intenderci, molto più costoso di quello denaturato (circa venti volte di più). Quindi, è vero che il loro profumo può essere considerato “di lusso”, ma se dura tre volte di più, beh, fatevi voi i conti.
Ah, a proposito, un’avvertenza: se iniziate con questi profumi – non solo i loro ma anche con quelli diciamo “alternativi” (ho scoperto la fragranza al gelsomino di Lush che è una prelibatezza ed è economica… provare per credere) -, quando riassaggerete un profumo prettamente industriale, anche fosse, chessò, Chanel, sentirete prima di tutto la svampata di alcol.
Sono prolissa e mi sono persa. Ecco, dicevo: perché vi ho raccontato questo aneddoto? Perché abbiamo perso il dono del sentire, percepire, ascoltare. E l’olfatto, come dicevo, è un senso importantissimo, il primo che si forma nel feto. Il neonato riconosce la mamma prima ancora che dalla sua voce, dal suo odore. Il ragazzo che ha riconosciuto, apprezzandolo, il mio profumo, con le sue note di mirto, legno di cedro e alghe marine, pur vivendo a circa 400 chilometri dallo “spaccio”, mi ha dato una folata di speranza.
Giuro ho finito.
Buon annusamento a tutti!

Profumum Roma

Pagine Facebook
Libreria Palmieri di Lecce
Libreria I Volatori di Nardò

Inizio dalla Puglia

E già, e chi lo avrebbe detto che il mio tour di presentazioni iniziasse proprio dalla Puglia? Esattamente da Lecce, città natale di mio padre. E di questo, sono sicura, sarebbe stato felice se solo avesse potuto saperlo.
Ormai mancano poche ore e io già mi trovo nei dintorni. Alloggio in una vecchia masseria e si respira profumo di Salento, che amo anche io, naturalmente. Irresistibili paesaggi che offrono colori violenti che trafiggono lo sguardo, il blu del mare e il rosso della terra e il verde degli ulivi. E poi i sorrisi, l’accoglienza, la premura e la generosità tipiche dei salentini. Sono felice e anche tanto emozionata…
Tornando a noi,
Amici pugliesi, leccesi o che vi trovate per caso da queste parti, se potete venite domani alla storica Libreria Palmieri di Lecce, l’appuntamento è alle 18,30.
Seguiranno:
Nardò, il 26 ore 19 (Libreria I Volatori)
Bitonto, il 6 giugno ore 18,30 presso il Salotto Letterario (Libreria Teatro)
Barletta, 7 giugno ore 20 Punto Einaudi di Corso Garibaldi
Andria, 8 giugno ore 19,30 Libreria Didattica 2000
Trani, 9 giugno ore 19,30 Biblioteca di Babele

Vi aspettiamo!

Come il profumo alla libreria Alberone

Non è così scontato divertirsi a una presentazione
Non è così scontato entrare in sintonia con chi ti presenta
Non è così scontato avere un pubblico divertito e divertente
Insomma, tutto questo per ringraziarvi del sostegno, dell’ospitalità e della sopportazione.
Un grazie sentitissimo prima di tutto a Guido Del Duca e Alba Firstlaugh Carella, i primi professionisti a leggere il mio dattiloscritto, ad apprezzarlo e a incoraggiarmi a non mollare, e che a distanza di qualche anno ho avuto il piacere di scoprire che questa favolosa coppia stava aprendo – badate bene: al posto di una sala scommesse – la graziosissima Libreria Alberone, che poi mi ha ospitata per questa pazzarella presentazione. Ringrazio anche i loro due cucciolotti bellissimi scusandomi per avergli sottratto il papà per un paio di ore.
Ringrazio Cetta De Luca, temeraria per aver accettato di seguirmi in questa folle presentazione completamente affidata all’improvvisazione e alla spontaneità. Ma la ringrazio anche per la sua impeccabile esposizione recensione intervista dituttodipiù.
Ringrazio anche Patrizia Dottori che pur con una scarsa strumentazione è riuscita a regalarmi scatti e “scenette” che ho racchiuso nel video qui sotto.
E ringrazio gli amici, i vicini, Tiziana e Dile TTa per l’orchidea e l’affetto che mi dimostrano sempre…
Insomma, GRAZIE, non so più come dirvelo!

5/5/2018

Presentato “Come il profumo”, viaggio letterario tra le essenze

“Il libro di Emma Saponaro del profumo eredita anche la struttura, con la divisione in tre parti che ricalcano le tre parti che caratterizzano ogni fragranza (note di testa, di cuore e di base) e che nel racconto corrispondono rispettivamente a momenti di leggerezza, impegno e nemesi.”

È stato presentato giovedì 1 marzo, presso la Libreria Rieti di via Roma, il libro «Come il profumo» di Emma Saponaro, edito da Castelvecchi.
Visto il tema, si è trattato di una presentazione “multisensoriale”, con il pubblico che ha potuto sperimentare le essenze evocate nel romanzo, descritte e commentate dalla dottoressa Rita Santucci, titolare dell’omonima erboristeria.
Del profumo il testo eredita anche la struttura, con la divisione in tre parti che ricalcano le tre parti che caratterizzano ogni fragranza (note di testa, di cuore e di base) e che nel racconto corrispondono rispettivamente a momenti di leggerezza, impegno e nemesi.
Nel romanzo, avvincente e un po’giallo, la protagonista Cecilia vive incontri e svolte, legati in qualche modo a diversi aromi, che la porteranno a diventare una ragazza madre e poi ad affrontare la sparizione della figlia di nove anni.
Al termine di ogni capitolo una citazione famosa di poeti, filosofi e personaggi storici, che ne riassume il senso e richiama la sostanza aromatica che lo caratterizza.
Un’ulteriore dimostrazione dell’importanza e potenza evocativa di un qualcosa di pressoché evanescente come il profumo.
Samuele Paolucci

FONTE

Grazie Rieti!
Un grazie sincero per la calorosa partecipazione dei presenti.
Grazie a Serena Petrocchi, che mi ha accompagnata in questa avventura dall’inizio alla fine, sì proprio fino alla fine portandomi alla stazione dei pullman ^_^; grazie a Rita Santucci, erborista, per averci deliziato con golose sniffatine dei suoi oli essenziali e con le spiegazioni delle fragranze citate nel mio romanzo; grazie ad Ambra Trauzzi e Valerio, ospiti impeccabili e gentili di questa meravigliosa libreria sita all’interno di un’antica chiesa sconsacrata; per ultima ma non ultima, grazie alla mia amica Oriana Valenti, che nonostante tutto continua a credere in me!
E non provate a dire che sono troppo mielosa, perché tutto questo, signore e signori, non è niente altro che la pura verità!
Grazie,
Emma

Come il profumo a Radio InBlu

Ringrazio Ida Guglielmotti per avermi ospitato IL 26 dicembre a Radio InBlu nel suo programma Cosa succede in città?

«Emma Saponaro è l’autrice di “Come il profumo”, una storia che, da leggera, si sviluppa fino a toccare le corde del giallo e del noir, seguendo le tracce della piramide olfattiva, attraverso incontri fortuiti, misteriose sparizioni, storie d’amore e colpi di scena»

Intervista radiofonica

IoDonna e Come il profumo

C’è un’architettura complessa dietro ogni fragranza. Quello che percepiamo respirando scatena nella nostra mente sensazioni piacevoli o respingenti, che “risuonano” nella nostra mente. Non a caso quando si descrive un profumo si parla di una piramide olfattiva fatta di note di base, di cuore e di testa: stratificate e amalgamate si fanno strada nei nostri sensi attraverso percorsi di cui non siamo sempre consapevoli.
Un po’ come capita nella vita, quando non è facile orientarsi tra ricordi ed emozioni e sotto la superficie si avverte la voglia di buttare tutto all’aria. Succede anche a Cecilia, quarantenne romana decisa a dare una svolta alla sua routine. Mentre mette negli scatoloni del trasloco carte e vestiti, ripercorre gli ultimi anni della sua esistenza e l’incontro con uno straniero tanto affascinante quanto misterioso, che è passato nella sua vita come una meteora ma che otto anni prima l’ha fatta diventare madre di Leila.
Un giorno però la bambina scompare all’uscita di scuola e per Cecilia inizia un periodo straziante di attesa, le indagini della polizia, il coinvolgimento di un boss… Chi può averla rapita? E per quale motivo?
Non è il caso di rivelare troppi dettagli di una trama che avanza a colpi di scena e indaga anche nella psiche dei protagonisti, operazione familiare per la scrittrice che è psicopedagogista e si occupa di tematiche legate all’adozione.

(Monica Virgili)

FONTE