DIARIO DI BORDO PUGLIESE #7

Libring è stata di parola. Ho trovato sul mio conto paypal il rimborso di 375,50 euro, peccato che nella dicitura ci sia scritto “Rimborso totale”, quello che avevo richiesto (ricordo che all’atto della prenotazione mi hanno indebitamente prelevato 515 euro comprensive di 50 euro per puluzie finali) essendo la struttura piena di inghippi, sporca e non occupata. Ho contattato Altroconsumo. Vedremo.
Ho poco da scrivere, sono stata al chiodo tutto il giorno, preparando l’evento per la presentazione di Roma e iniziando a pensare alle prossime che mi attenderanno.
Bitonto 6 giugno
Barletta 7 giugno
Andria 8 giugno
Trani 9 giugno
Dovendo lasciare la masseria tra due giorni, sono uscita giusto il tempo per vedere una casetta a dieci metri dalla mia spiaggetta di Torre Squillace, proprio accanto a quella di Mogol. Semplice, pulita, piccola, forse non entrerà la valigia se la lascio aperta, ma è il contorno che mi riempie l’anima.
Dovrei uscire per cena, ma non ne ho voglia. Riesco a racimolare un po’ di pomodori, di cucummarazzi (simili ai cetrioli ma molto più buoni), basilico e olive. Apro una bottiglia di rosato Negroamaro e… continuo a stare in paradiso.
Basta poco per sentirsi in sintonia con l’ambiente, la natura, con noi stessi. Basta la semplicità. Vi siete mai trovati a disagio nel lusso, nelle situazioni costruite là dove non ce n’era bisogno e/o vi siete sentiti appagati dalla semplicità?

Vostra Emma

pomodori e negroamaro